Nasce Noonbolt: la nuova venture dedicata alla mobilità del futuro

Noonbolt è il nuovo progetto industriale di Philmark Group dedicato alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni per la mobilità elettrica, connessa e intelligente. La startup nasce con un obiettivo che va oltre la realizzazione di un singolo mezzo: costruire un ecosistema nel quale veicolo, software, dati e servizi digitali siano progettati per dialogare tra loro fin dall’inizio.

Al centro del programma si colloca l’ingegnerizzazione di un minibus elettrico pensato per differenti contesti di trasporto pubblico locale. Centri storici, città e aree interne pongono esigenze diverse: accessibilità del servizio, flessibilità delle corse, integrazione con le infrastrutture esistenti e attenzione all’impatto ambientale. La ricerca Noonbolt intende affrontare queste sfide attraverso un approccio sistemico, non limitato alla sola componente di propulsione.

Un primo pilastro è rappresentato dalla piattaforma MaaS, Mobility as a Service, destinata a collegare strumenti per gli operatori e interfacce dedicate ai passeggeri. Un secondo riguarda il sensing intelligente: l’acquisizione e l’elaborazione di informazioni relative al veicolo, all’ambiente interno e al contesto urbano. A questi elementi si affianca il paradigma software-defined, nel quale molte funzionalità vengono concepite per evolvere mediante il software.

Anche il modello produttivo è oggetto di ricerca. Noonbolt studia l’impiego della manifattura additiva su larga scala e la possibilità di organizzare parte delle attività industriali attraverso microfactory. Si tratta di linee progettuali da sviluppare e validare, non di una produzione già avviata: l’obiettivo è verificare nuove opportunità di flessibilità, personalizzazione e integrazione tra ingegneria digitale e manifattura.

La nascita di Noonbolt apre così un percorso che coinvolge competenze software, automotive, meccatroniche e data science, insieme al mondo della ricerca e della formazione. La prospettiva è contribuire allo sviluppo di soluzioni più adattabili alle necessità dei territori, trasformando la mobilità in un sistema sempre più connesso e misurabile. È da questa visione industriale che prende avvio il progetto.

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