Intervista a Filippo Ughi: la visione industriale di Noonbolt

Dalla ricerca digitale alla smart mobility: Filippo Ughi racconta la visione industriale di Noonbolt, la modularità della piattaforma e le opportunità di innovazione.

Con Noonbolt prende forma in Puglia un progetto industriale dedicato alla mobilità sostenibile, intelligente e connessa. La startup, parte di Philmark Group, mette in relazione ricerca, sviluppo software e innovazione produttiva per costruire un ecosistema capace di integrare veicoli, dati e servizi digitali.

Ne parliamo con Filippo Ughi, CEO di Philmark Group e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Noonbolt, per approfondire la visione industriale del progetto, le competenze coinvolte e le opportunità per la mobilità e i territori.

Filippo, oggi come definiresti Noonbolt?

Noonbolt è prima di tutto una visione industriale. Non nasce come un singolo prodotto, ma come una piattaforma pensata per abilitare una nuova generazione di soluzioni per la mobilità sostenibile, intelligente e connessa. Significa mettere competenze software consolidate al servizio di un’iniziativa industriale concreta, con un potenziale impatto su prodotti, servizi e territori.

Da quali competenze nasce Noonbolt e quali prospettive di crescita apre?

Noonbolt nasce dall’evoluzione di competenze maturate nello sviluppo di piattaforme digitali. Ci permette di fare un passo in più: contribuire direttamente alla costruzione di una piattaforma industriale. Questa scelta rafforza il posizionamento tecnologico del progetto e apre nuove opportunità, sia sul mercato sia per le persone che vi lavorano.

Si parla molto di piattaforma e modularità. Che impatto ha questa scelta?

Significa progettare qualcosa che possa evolvere nel tempo e adattarsi a diversi contesti. Non sviluppiamo una soluzione chiusa, ma una base tecnologica riutilizzabile. Per noi questo è fondamentale, perché permette di costruire competenze che non restano isolate su un progetto, ma diventano patrimonio tecnologico di Noonbolt.

Qual è l’ambizione del progetto?

L’ambizione è duplice: tecnologica e industriale. Da un lato vogliamo sviluppare una piattaforma solida e competitiva. Dall’altro vogliamo contribuire alla costruzione di una filiera che generi valore: nuove competenze, nuove collaborazioni, nuove opportunità di crescita. È un progetto che guarda al futuro, ma con ricadute molto concrete già nel presente.

Quali opportunità offre Noonbolt ai professionisti che partecipano al progetto?

Noonbolt introduce un contesto in cui si intrecciano tecnologia, industria e prodotto.

Questo significa lavorare su:

• progetti più complessi e integrati

• contesti dove software e mondo fisico si incontrano

• soluzioni che devono funzionare davvero, in scenari reali

Ma soprattutto significa contribuire a qualcosa che non è soltanto delivery: è la costruzione di una piattaforma tecnologica e industriale destinata a evolvere nel tempo.

Che tipo di competenze saranno coinvolte?

Il progetto è trasversale. Coinvolgerà competenze software, dati e integrazione, ma anche figure più vicine ai sistemi complessi e all’innovazione industriale. Noonbolt può mettere in relazione professionalità diverse, anche grazie alle competenze di Philmark Informatica e Kalyte, che contribuiscono all’ecosistema tecnologico del progetto.

A che punto siamo oggi?

Siamo in una fase di consolidamento e sviluppo. Dopo il lancio iniziale, lavoriamo su più fronti: sviluppo tecnologico, partnership, organizzazione e pianificazione delle prossime tappe. Sul fronte automotive stiamo studiando l’ingegnerizzazione del veicolo e un modello produttivo basato su microfactory, con processi e tecnologie avanzate. È un percorso strutturato, che richiede tempo e continuità, ma che sta prendendo forma.

Che cosa distingue Noonbolt da un progetto digitale tradizionale?

Il fatto che non stiamo sviluppando soltanto una soluzione per un singolo cliente o una singola esigenza: contribuiamo a costruire una piattaforma destinata a offrire servizi e benefici alla collettività. Questo cambia il modo di lavorare e il tipo di responsabilità. Significa ragionare in termini più ampi e strategici, con una visione di lungo periodo.

Un messaggio a chi segue il percorso di Noonbolt e il futuro della mobilità?

Noonbolt è una sfida, ma soprattutto un’opportunità. Un’opportunità per lavorare su qualcosa di nuovo, far crescere competenze e contribuire a un progetto con un respiro più ampio rispetto alle iniziative tradizionali. Il consiglio è semplice: restate curiosi, seguite l’evoluzione del progetto e partecipate alle occasioni di confronto che si apriranno.

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